IL TRIONFO DELLO SPAGHETTO GIGANTE
Per estendere la sua influenza nel mondo, la Cina avrebbe potuto tessere una gigantesca tela di spaghetti di riso. Ma la storia ha preso altre vie e, con o senza lo zampino di Marco Polo, le mani in pasta oggi non sono più solo italiane.
L’Italia, la pasta, i prosciutti, la mozzarella, la pizza... Questo per semplificare all’estremo i pregi di una gastronomia
che, venerata nel mondo, non ha ancora finito di stupire. Perché, marinata in acque che non bagnano il Bel Paese, questa regina delle cucine, l’ultima delle grandi conquistatrici, si rimpinza di eleganza ai quattro angoli del mondo.
Tanto basta per risvegliare i gastromaniaci patiti delle classifiche che sonnecchiano in noi.
E se la miglior cucina italiana non fosse più made in Italy?
Tranquilli, non chiamate la neuro... Abbiamo pur sempre il diritto di scherzare, no? Magari solo per tre serate?...
Ora pasta! Tutti a cavallo dello spaghetto gigante!
Alexandre Cammas
